La fornace

La storia della Fornace Del Bono a Penne in provincia di Pescara, ha inizio nel 2006,quando Fabio Giancaterino decise di acquistare i locali tecnici che si trovano sotto il livello stradale all'interno dell'antico Palazzo Del Bono.

Questi locali furono anche usati dai cittadini che vivevano nell'area per ripararsi durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Nel tempo questi locali furono abbandonati.

Fabio Giancaterino, durante i lavori di ripristino e restauro di parte del fabbricato scoprì prima l'esistenza di una fonte medievale,poi di una calcinaia utilizzata alla fine del 1700 per l'ammodernamento del Palazzo in stile Barocco e dulcis in fundo di una fornace per la ceramica costruita tra la fine del 1400 e gli inizi del 1500. Fabio Giancaterino ha dedicato anni al recupero di questa fornace e ispirandosi ai frammenti di antichi vasi in ceramica venuti alla luce, ha creato il marchio 'Fornace Del Bono', avviando la produzione di manufatti che rievocano l'antica arte ceramica del comprensorio vestino.

Ma la Fornace Del Bono non si ferma al solo recupero del passato. Oltre alla produzione che si ispira al ricco patrimonio storico, sfida i confini del tempo con creazioni del design moderno. Gli artigiani della Fornace Del Bono non temono l'innovazione e sperimentando nuove tecniche di cottura e materiali, danno vita a opere originali. Oggetti unici, pensati per adattarsi perfettamente alla vita di oggi, ma che portano con sé l'antica sapienza e la passione per la ceramica che ha reso celebre questo luogo.

Oggi, all'interno di questo storico luogo, divenuto anche Jazz Club, si respira l'atmosfera di un' epoca passata, fatta di nobiltà e creatività. Il Palazzo del Bono continua così a tessere la sua trama nella storia della città, unendo passato e presente in un'unica maestosa dimora continuando a stupire ed incantare con la sua bellezza e la sua straordinaria eredità.